Villa Burba, LiFi e cultura accessibile
Client
Villa Burba
Partner
Comune di Rho
Location
Rho (MI), Lombardia
Overview
Il progetto si inserisce in un programma di riqualificazione dell’edificio storico, con un investimento superiore a 1 milione di euro dedicato a innovazione, sostenibilità e accessibilità.
Il LiFi trasforma il sistema di illuminazione in un’infrastruttura per orientamento, contenuti e nuove modalità di visita.
Nelle due sale della Corte Rustica, l’illuminazione LED con LiFi G abilita indoor navigation e un’esperienza geolocalizzata, con attenzione all’accessibilità e alla flessibilità per mostre temporanee.
CONCEPT
La luce come guida nello spazio
La luce diventa strumento di orientamento, rendendo lo spazio navigabile e interattivo.
Flessibilità per una cultura in movimento
Il sistema si adatta ai cambi di allestimento, offrendo percorsi sempre aggiornati.
Il progetto include anche due mostre:
- Ravensbrück e la deportazione delle donne
- Crisalidi con fotografie di Gianni Grosso
CHALLENGE
Integrare tecnologia avanzata in un edificio storico in restauro, mantenendo equilibrio tra tutela, qualità dello spazio e innovazione.
Garantire leggibilità e orientamento in spazi con configurazioni variabili.
Affrontare anche la complessità curatoriale, tra contenuti storici e proposte artistiche contemporanee.
Soluzioni
Sostituzione dell’illuminazione alogena con un sistema LED + LiFi G nelle sale espositive (Sala delle Colonne ed ex Filatoio).
Il sistema abilita:
- navigazione indoor
- contenuti geolocalizzati via smartphone
Previsto un totem introduttivo per facilitare l’utilizzo.
Il progetto include anche la cura di 2 allestimenti:
- mostra Ravensbrück (inaugurata 18 novembre 2023)
- mostra fotografica di Gianni Grosso (programma Crisalidi)
Risultati
Villa Burba diventa un esempio di integrazione tra tecnologia e cultura in un contesto storico locale.
Il LiFi migliora:
- accessibilità
- orientamento
- qualità dell’esperienza
Elemento chiave: combinazione tra innovazione, inclusione e capacità curatoriale.
Il progetto dimostra la flessibilità dello spazio, capace di ospitare contenuti storici, civili e artistici.



