La luce dell’innovazione: il Li-Fi al Museo Barracco
Client
Museo di Scultura Antica "Giovanni Barracco"
Partner
DB Ingegneria, Tecno Electric
Location
Roma, Italia
Overview
Il progetto nasce per valorizzare una collezione estremamente ricca all’interno di spazi espositivi contenuti. In questo contesto, il Li-Fi diventa uno strumento per leggere e organizzare lo spazio, rendendo il percorso più chiaro, coinvolgente e flessibile.
Le lampade LED, posizionate sulle opere, trasmettono contenuti multimediali agli smartphone dei visitatori tramite app, semplicemente entrando nel cono di luce. Il sistema integra illuminazione, geolocalizzazione indoor e narrazione digitale, senza appesantire l’allestimento.
CONCEPT
La luce come interfaccia
La luce diventa infrastruttura invisibile: ogni punto luminoso attiva contenuti e connette opera e livello digitale.
Valorizzare senza invadere
Un sistema leggero e riconfigurabile migliora la leggibilità del museo, arricchendo la visita in modo discreto.
CHALLENGE
La sfida era valorizzare un patrimonio molto ampio in spazi ridotti, migliorando l’esperienza e la relazione tra visitatore, opere e percorso.
Fondamentale anche garantire accessibilità e chiarezza per pubblici diversi, supportata da un sistema di comunicazione integrato (installazioni e grafica).
punti di interesse interattivi
opere valorizzate
di chiusura superati (Casa Romana)
Soluzioni
Il progetto introduce un percorso illuminato da lampade Li-Fi, ciascuna associata a contenuti dedicati attivabili su smartphone.
Il sistema permette geolocalizzazione indoor flessibile e una narrazione dinamica. I contenuti includono testi, immagini, video e infografiche, con modalità accessibili anche per utenti ipovedenti tramite audio.
Risultati
Il progetto ha introdotto nuove modalità di visita, ampliando l’esperienza e la visibilità del museo attraverso l’innovazione.
Coinvolti 14 punti di interesse:
- 9 tra piano terra e primo piano
- 5 nella Casa Romana
Tra i risultati principali, la riapertura della Casa Romana, chiusa da oltre 20 anni, ora parte integrante del percorso. Il progetto è considerato un caso pionieristico nel settore dei beni culturali.



